Caro diario...
Dieci mesi sono oramai trascorsi da quando arrivai, il 15 marzo 2006, a Detroit, Michigan, Stati Uniti d'America. E quell'avventura fuori casa, iniziata sette anni prima a Bologna prese una inaspettata direzione oltre oceano..un colpo di fortuna incredibile, sicuro..
Stavo ancora finendo la mia tesi di laurea nella ormai divenutami noiosa Bologna..Ero un po deluso per via di non essere riuscito a muovermi allora verso la Svezia, dove i miei progetti mi avevano fatto sognare di compiere il grande passo verso il misterioso mondo del lavoro in grande stile..Tetrapack si diceva..ed invece non se ne fece nulla..cosi' malgrado tutto dovevo pur finire gli studi, visto che stavo raggiungendo la veneranda eta' di 27 anni..
In quei giorni, un'idea menzionata tante volte per scherzo prese incredibilmente forma nel giro di un paio di giorni..anzi posso dire che tutto avvenne nei dieci minuti seguiti al mio risveglio di un lunedi mattina quando, accendendo il cellulare, trovai il tanto desiderato messaggio che mi diceva: "Si puo' fare!". E fu cosi' che inizarono sette interminabili mesi di tediosa ed apprensiva attesa di un visto che non ne voleva sapere di essere approvato. Ma alla fine arrivo'...
Partii carico di paure, perche' nonostante non fossi e non sono tuttora vecchio, lo spirito avventuriero di certi giorni passati si era un po' affievolito, avvolto e stritolato dalla nebbia che opprime le nostre valli. Tuttavia c'era grande curiosita', che riusciva ad ammorbidire il peso dovuto alla perdita degli amici, genitori e della Denise. Superata ma non vinta la paura degli aerei, districandomi tra check in e perquisizioni, atterrai finalmente sul suolo americano il 15 Marzo 2006..e la prima impressione fu, avendo lasciato in Italia i primi sentori della primavera, che avevo decisamente lasciato una Ferrari per una Cinquecento..
Ma non mi feci abbattere da quei paesaggi desolati di secchezza che caratterizzano il Michigan dopo la lunga stagione invernale delle abbonbondanti nevicate..la primavera, pensai, arrivera' pur anche qua! Passarono i mesi, e grazie all'entusiamo per il nuovo lavoro che amai da subito e l'eccitazione per la nuova vita da singolo e le nuove amicizie, finalmente il gelido vento che spazza costantemente questa terra in inverno e le aride zone boschive modello Blair witch project lasciarono il posto ad una rigogliosa vegetazione su sfondo di un cielo sempre blu come il mare..Ed a stupendi tramonti grazie alle molte nuvole itineranti nel cielo di qui..
E cosi sano gia trascorsi dieci mesi, e posso dire che mi sono discretamente ambientato nella societa' del Michigan, avendo una mediocre conoscenza della lingua, ma soprattutto conoscendo un multicolore gruppo di persone delle piu svariate etnie..anche questo e' America! Il lavoro continua a darmi crescenti soddisfazioni, e cio' mi spinge a rimanere per il momento ancora un po' qui, nonostante i tanti dubbi che mi assillano quotidianamente sul dove andro' a sbattere la prossima volta che mi muovo..perche' ormai sono entrato a far parte del gruppo di fantasmi senza dimora che si sentono un po' cittadini del mondo, ossia che non hanno pace in nessun luogo essendosi estraniati dalla loro terra natia..
In ogni caso (any way), eccomi qui a raccogliere queste memorie per dare un'organizzazione coerente a tutta la mole di documenti multimediali che ho sviluppato finora e che faro' in futuro con sempre maggiore intensita'..perche' bisogna apparire sempre ed ovunque, altrimenti finisce che non esisti piu'..
Vi invito a scrivere numerosi commenti..Bologna-Detroit, piccoli passi nel cerchio..


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